Sagrantino di Montefalco

Montefalco Sagrantino

Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Il vitigno del Sagrantino, coltivato per secoli esclusivamente a Montefalco, sembra esservi stato portato dall’Asia Minore dai seguaci di S. Francesco.

Prima annata di produzione
1981.

Vigneti
Situati in collina tra i 300 ed i 400 m s.l.m.; esposizione sud e sud-ovest; allevamento a cordone speronato e Guyot; età media 15 anni.

Resa per ettaro
45 hl/ha.

Vendemmia
Generalmente nella seconda settimana di ottobre, con raccolta manuale delle uve.

Vinificazione
Riempimento delle vasche per gravità, fermentazione sulle bucce per 25-40 gg alla temperatura di 25-28°C. Illimpidimento spontaneo senza ltrazione.

Affinamento
La maturazione avviene in botti di rovere prevalentemente grandi per almeno 18 mesi. Sosta in vasche di cemento prima dell’imbottigliamento.

Degustazione
Colore rosso rubino intenso. Olfatto ricco e potente, etereo e complesso. Tipicamente caratterizzato da note di frutta ed erbe aromatiche, dove spiccano agrumi, ciliegia, frutti di bosco, menta e origano. Al palato è un vino molto strutturato, con un tannino deciso e persistente. Vino che si esprime al meglio con un lungo affinamento in bottiglia.

Abbinamenti
Accompagna grigliate ed arrosti, carni rosse brasate o stufate, cacciagione e formaggi stagionati a pasta dura.

Periodo ottimale di consumo
Il Montefalco Sagrantino generalmente raggiunge la piena maturità dopo 10-15 anni dalla vendemmia ed è in grado di affinarsi in bottiglia per oltre 30 anni.

Temperatura di servizio
18°C

Disponibile nei formati
0,375 litri; 0,75 litri; 1,5 litri in astuccio in legno; 3 litri in astuccio in legno.

Scheda tecnica